Joom!Fish config error: Default language is inactive!
 
Please check configuration, try to use first active language


Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php:300) in /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php on line 314

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php:300) in /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php on line 315

Warning: Cannot modify header information - headers already sent by (output started at /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php:300) in /home/dirittoe/public_html/plugins/system/jfrouter.php on line 316
Tributaria
|
Tributaria
Ordinanza interlocutoria n. 5599 del 6 aprile 2012 (Sezione Sesta Civile, Presidente M. Finocchiaro, Relatore R. Frasca) PDF Print E-mail

RICORSO PER CASSAZIONE, RICORSO PROPOSTO DAI GENITORI DI SOGGETTO DIVENUTO MAGGIORENNE, INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO OD EVENTUALE APPLICABILITÀ DEGLI ART. 164 E 182 COD. PROC. CIV., QUESTIONE DI MASSIMA DI PARTICOLARE IMPORTANZA, RIMESSIONE ALLE SEZIONI UNITE

La Sesta Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione di massima e particolare importanza concernente la situazione in cui una parte minorenne, già rappresentata nel processo dagli esercenti la potestà parentale, sia diventata maggiorenne prima della proposizione del ricorso per cassazione, il quale però, ciò nonostante, venga proposto dagli esercenti la potestà genitoriale in tale veste. L’ordinanza sollecita le SS. UU. a pronunciarsi in ordine alle varie questioni implicate.

Leggi il testo integrale...

 

 
Ordinanza interlocutoria n n. 24907 del 25 novembre 2011 (Sezione Quinta Tributaria, Presidente M. Adamo, Relatore S. Bernardi) PDF Print E-mail

TRIBUTI, IRAP, ACCERTAMENTO DI MAGGIOR IMPONIBILE A CARICO DI SOCIETA’ DI PERSONE, APPLICABILITA’ DELL’ART. 5 DEL D.P.R. N. 917 DEL 1996, QUESTIONE DI MASSIMA RILEVANZA, RIMESSIONE AL PRIMO PRESIDENTE PER L’EVENTUALE ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI UNITE

La sezione tributaria ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione - ritenuta di massima rilevanza - se l’imponibile accertato a fini IRAP a carico di una società di persone debba essere imputato, ai sensi dell’art. 5 del d.P.R. n. 917 del 1986, pro quota, anche ai soci e se questi ultimi, di conseguenza, debbano necessariamente partecipare al giudizio di accertamento dell’IRAP dovuta dalla società.

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza interlocutoria n. 20563 del 7 ottobre 2011 (Sezione Quinta Civile, Presidente M. Pinetti, Relatore S. Bognanni) PDF Print E-mail

TRIBUTI, ESENZIONI ED AGEVOLAZIONI, AGEVOLAZIONE EX ART. 6 D.P.R. N. 601 DEL 1973, APPLICABILITA’ ALLE ASL - ESISTENZA DI UN CONTRASTO IN GIURISPRUDENZA E QUESTIONE DI MASSIMA RILEVANZA, RIMESSIONE AL PRIMO PRESIDENTE PER L’EVENTUALE ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI UNITE

La sezione tributaria ha rimesso al Primo Presidente - ritenendo trattarsi di questione su cui vi è contrasto in giurisprudenza e comunque di questione di massima rilevanza - la questione se debba applicarsi l’agevolazione espressamente prevista dall’art. 6 del d.P.R. n. 601 del 1973 per le aziende ospedaliere anche alle ASL.

Leggi il testo integrale...

 
Sentenza n. 14362 del 30 giugno 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. Adamo, Relatore M. Persico) PDF Print E-mail

TRIBUTI, PLUSVALENZE DERIVANTI DA SOMME PERCEPITE IN DIPENDENZA DI PROCEDIMENTI ESPROPRIATIVI, REGIME FISCALE,CONTRASTO CON L'ART. 1 DEL PROTOCOLLO ADDIZIONALE N. 1 ALLA CEDU, INSUSSISTENZA

La S.C. ha affermato che non contrasta con l'art. 1 del Protocollo Addizionale n. 1 alla Convenzione Europea per la Salvaguardia dei diritto dell'Uomo e delle Libertà Fondamentali, l’assoggettamento a tassazione delle plusvalenze conseguenti alla percezione di indennità di esproprio, ai sensi dell'art. 11, comma quinto, della legge 30 dicembre 1991, n. 413.
 
 
Sentenza n. 13929 del 24 giugno 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. Adamo, Relatore A. Valitutti) PDF Print E-mail

TRIBUTI, IVA, RISCOSSIONE, TERMINI DI ISCRIZIONE A RUOLO

La S.C., con riferimento ad una fattispecie anteriore alla riforma della riscossione Iva contenuta nel d.l. 17 giugno 2005, n. 106, convertito in legge con modificazioni, dall'art. 1, della legge 31 luglio 2005, n. 156, ha affermato che i termini di iscrizione a ruolo dell’Iva sono gli stessi previsti in materia di imposte dirette dall’allora vigente art. 17 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602.
 
 
Sentenza n. 13291 del 17 giugno 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. Pivetti, Relatore A. Greco) PDF Print E-mail

TRIBUTI, BENEDICI "PRIMA CASA", DECADENZA

La S.C. ha affermato che ì benefici tributari di cui il contribuente abbia usufruito per la c.d. “prima casa” vengono meno nel caso di vendita ed acquisto di una quota di immobile non significativa
 
 
Ordinanza n. 13014 del 14 giugno 2011 (Sezione Tributaria, Presidente F. Lupi, Relatore M. Persico) PDF Print E-mail

TRIBUTI, CREDITI TRIBUTARI, COMPENSAZIONE CON LE SOMME DOVUTE A TITOLO DI SANZIONE PER INFEDELE DICHIARAZIONE, POSSIBILITA', ESCLUSIONE

La S.C. ha affermato che, nel caso di impugnazione di una cartella di pagamento (nella specie relativa alla riscossione dell'Irpeg), accertata con pregresso avviso di accertamento non contestato, e delle relative sanzioni per infedele dichiarazione, tale sanzione è dovuta a prescindere dalla circostanza che l'imposta non dichiarata vada poi effettivamente riscossa oppure debba essere compensata con crediti rinvenienti dalla definitiva stabilizzazione di perdite fiscali precedenti.

 Leggi il testo integrale...

 
Sentenza n. 12773 del 10 giugno 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. D'Alonzo, Relatore M. Persico) PDF Print E-mail

TRIBUTI, REDDITI PRODOTTI DAGLI IMMOBILI POSSEDUTI DALLE ASL, TASSAZIONE

La S.C. ha affermato che i redditi degli immobili posseduti dalle Asl, strumentali all'esercizio delle attività istituzionali di natura previdenziale, assistenziale e sanitaria, non vanno considerati redditi d’impresa, ma redditi fondiari autonomamente tassabili.

Leggi il testo integrale...

 
Sentenza n. 11708 del 27 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. Pivetti, Relatore E. Ferrara) PDF Print E-mail

TRIBUTI, NOTIFICA DELLA CARTELLA ESATTORIALE A MEZZO POSTA, AVVISO DI RICEVIMENTO, CONTENUTO

La S.C. ha escluso l'invalidità della notifica della cartella esattoriale mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, nel caso di omessa indicazione sull'avviso stesso delle generalità del soggetto al quale l'atto era stato consegnato, presso l'abitazione della destinataria, anche se il suddetto non risulti identificabile attraverso la sua firma perchè inintellegibile. 

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza interlocutoria n. 11456 del 25 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. Pivetti, Relatore B. Virgilio) PDF Print E-mail

TRIBUTI, IVA, RIMBORSO DA PARTE DEI SOGGETTI PASSIVI NON RESIDENTI, TERMINI, NATURA PERENTORIA O MENO, DOMANDA PREGIUDIZIALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA

La S.C. ha chiesto alla Corte di giustizia dell'Unione europea di pronunciarsi, in via pregiudiziale, ai sensi dell'art. 267 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, sulla seguente questione: "se il termine di sei mesi successivi allo scadere dell'anno civile nel corso del quale l'imposta è divenuta esigibile, previsto, per la presentazione della domanda di rimborso dell'imposta sul valore aggiunto da parte dei soggetti passivi non residenti all'interno del paese, dall'art. 7, paragrafo 1, primo comma, ultimo periodo, dell'ottava direttiva del Consiglio del 6 dicembre 1979, n. 79/1072/CEE, abbia carattere perentorio, sia cioè stabilito a pena di decadenza dal diritto al rimborso".
 
 
Sentenza n. 11228 del 20 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente D. Plenteda, Relatore A. Merone) PDF Print E-mail

TRIBUTI. AIUTI DI STATO, SUPERAMENTO DEGLI IMPORTI PREVISTI DAL REGIME "DE MINIMIS", RECUPERO

In tema di aiuti di Stato la S.C. ha affermato che gli importi previsti dal regime "de minimis" rappresentano una soglia entro la quale si presume che non si possa verificare alcuna alterazione della concorrenza per la pochezza della somma in questione, con la conseguenza che, quando la soglia viene superata, riacquista vigore in pieno la disciplina del divieto che involge l'intera somma e non soltanto la parte che eccede la soglia di tolleranza.

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza n. 10778 del 16 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente A. Merone, Relatore V. Di Domenico) PDF Print E-mail

TRIBUTI, ACCERTAMENTO MEDIANTE GLI STUDI DI SETTORE

La S.C. ha ribadito, in tema di accertamento mediante gli studi di settore, che, in presenza di uno scostamento rispetto ai dati forniti dagli studi, il contribuente è ammesso da fornire le ragioni dello scarto tra l'accertato e il dichiarato, smentendo voce per voce i dati dell'Ufficio.
 
 
Sentenza n. 10586 del 13 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente A. Merone, Relatore S. Olivieri) PDF Print E-mail

TRIBUTI, AZIENDA IN PERDITA, AVVIAMENTO COMMERCIALE, CONFIGURABILITA, CONSEGUENZE

La S.C. ha affermato che anche in relazione ad un’azienda in perdita può configurarsi l’avviamento commerciale, il quale, in caso di acquisto dell’azienda, può essere iscritto nell’attivo del bilancio da parte della società acquirente, con conseguente deducibilità dai redditi d’impresa delle relative quote di ammortamento.
 
 
Sentenza n. 10592 del 13 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente A. Merone, Relatore A. Valitutti) PDF Print E-mail

TRIBUTI, SANZIONI TRIBUTARIE, PAGAMENTO EFFETTUATO DOPO L'AVVISO DI MORA, RAVVEDIMENTO, ESCLUSIONE

La S.C. ha affermato che, in tema di sanzioni amministrative tributarie, la fattispecie del ravvedimento, prevista dall’art. 13 del d.lgs. n. 472 del 1997, presuppone che il versamento delle sanzioni e degli oneri accessori sia effettuato dal contribuente spontaneamente e non è configurabile nelle ipotesi in cui - esaurite le fasi di accertamento della violazione e di irrogazione delle sanzioni - l'amministrazione proceda alla riscossione coattiva delle stesse, notificando al contribuente l'avviso di mora.
 
 
Sentenza n. 10430 del 12 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. D'Alonzo, Relatore G. Caracciolo) PDF Print E-mail

TRIBUTI, RIMBORSO DEL CREDITO IVA, RICHIESTA IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE, SUFFICIENZA

La S.C. ha affermato che la previsione dell’art. 8 del d.lgs. 31 dicembre 1992 n. 546, secondo cui non sono applicabili le sanzioni amministrative tributarie quando la violazione è giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle disposizioni alle quali si riferiscono, deve collegarsi non già ad uno stato soggettivo e temporaneo superabile attraverso la fattiva attivazione del contribuente nelle sedi appropriate, ma ad una caratteristica intrinseca ed obiettiva del dato normativo.

Leggi il testo integrale...

 
Sentenza n. 10428 del 12 maggio 2011 (Sezione Tributaria, Presidente M. D'Alonzo, Relatore E. Ferrara) PDF Print E-mail

TRIBUTI, RIMBORSO DEL CREDITO IVA, RICHIESTA IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE, SUFFICIENZA

La S.C. ha affermato che, ai fini del rimborso del credito Iva, è sufficiente la richiesta in sede di dichiarazione annuale e non è necessaria una specifica ed ulteriore richiesta di rimborso.

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza interlocutoria n. 25590 del 17 dicembre 2010 (Sezione Tributaria, Presidente M. Adamo, Relatore M. Persico) PDF Print E-mail

IMPUGNAZIONI CIVILI, CASSAZIONE (RICORSO PER), PROCEDIMENTO, IN GENERE, MORTE DELLA PARTE CHE SI DIFENDE DA SE, EFFETTI, INTERRUZIONE DEL PROCESSO, QUESTIONE DI MASSIMA RILEVANZA, RIMESSIONE AL PRIMO PRESIDENTE PER L’EVENTUALE ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI UNITE

La sezione tributaria ha rimesso al Primo Presidente - ritenendo trattarsi di questione di massima rilevanza - la questione se debba disporsi o meno l’interruzione del processo in Cassazione, nel caso in cui la parte che si difenda da sé, senza altro condifensore, nel giudizio di legittimità sia deceduta.

Leggi il testo integrale...

 
Sentenza n. 23418 del 19 novembre 2010 (Sezione Tributaria, Presidente E. Papa, Relatore R. Botta) PDF Print E-mail

TRIBUTI, RECUPERO DI AIUTI DI STATO IVA, NORMATIVA NAZIONALE SULLA PRESCRIZIONE, DISAPPLICAZIONE, POSSIBILITA'

In tema di recupero di aiuti di Stato, la S.C. ha affermato che la normativa nazionale sulla prescrizione deve essere disapplicata per contrasto con il principio di effettività proprio del diritto comunitario, qualora impedisca il recupero di un aiuto di Stato dichiarato incompatibile con decisione della Commissione europea divenuta definitiva.

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza interlocutoria n. 18721 del 17 agosto 2010 (Sezione Quinta Tributaria, Presidente E. Altieri, Relatore E. Marigliano PDF Print E-mail

TRIBUTI, IVA, RIMBORSO, RIMESSIONE, IN VIA PREGIUDIZIALE, ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE

La Corte ha rimesso, in via pregiudiziale, alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, le seguenti questioni interpretative:
se i principi di effettività, di non discriminazione e di neutralità fiscale in materia di imposta sul valore aggiunto ostino ad una disciplina o prassi nazionale che ricostruiscono il diritto del cessionario/committente al rimborso dell’i.v.a. pagata a torto come indebito oggettivo di diritto comune, a differenza di quello esercitato dal debitore principale (cedente o prestatore del servizio) con un limite temporale, per il primo, assai più lungo di quello posto al secondo, sì che la domanda del primo, esercitata quando il termine per il secondo è da tempo scaduto, possa dar luogo a condanna al rimborso di quest’ultimo senza che lo stesso possa più chiedere il rimborso all’Amministrazione finanziaria; tutto ciò senza la previsione di alcuno strumento di collegamento, atto a prevenire conflitti o contrasti, tra i procedimenti instaurati o da instaurarsi dinanzi alle diverse giurisdizioni;
se, a prescindere dall’ipotesi precedente, siano compatibili con i già riferiti principi, una prassi o giurisprudenza nazionale che consentano l’emanazione di una sentenza di rimborso a carico del cedente/prestatore del servizio a favore del cessionario/committente, il quale non aveva esercitato l’azione di rimborso dinanzi ad altro giudice nei termini a lui imposti, in affidamento di un’interpretazione giurisprudenziale, seguita dalla prassi amministrativa, secondo cui l’operazione era soggetta ad i.v.a.

Leggi il testo integrale...

 
Ordinanza interlocutoria n. 18055 del 4 agosto 2010 (Sezione Tributaria, Presidente E. Altieri, Relatore S. Sotgiu) PDF Print E-mail

TRIBUTI, MISURE STRAORDINARIE DI DEFINIZIONE DI CONTROVERSIE TRIBUTARIE, LIMITATE NEL TEMPO E CONDIZIONATE AL PAGAMENTO DI UNA PARTE, NOTEVOLMENTE INFERIORE, DELL’ IMPOSTA DOVUTA, RIMESSIONE, IN VIA PREGIUDIZIALE, ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE

La Corte ha rimesso, in via pregiudiziale, alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, le seguenti questioni interpretative:
se il principio del contrasto all’abuso del diritto in materia fiscale costituisca un principio fondamentale del diritto comunitario soltanto in materia di imposte armonizzate e nelle materie regolate da norme di diritto comunitario secondario, ovvero si estenda, quale ipotesi di abuso di libertà fondamentali, alle materie di imposte non armonizzate, quali le imposte dirette, quando l’imposizione ha per oggetto ritardi economici transnazionali, quale l’acquisto di diritti di godimento da parte di una società su azioni di altra società avente sede in altre Stato membro o in uno Stato terzo;
se sussista un interesse di rilevanza comunitaria alla previsione, da parte degli Stati membri, di adeguati strumenti di contrasto all’elusione fiscale in materia di imposte non armonizzate e se a tale interesse osti la non applicazione – nell’ambito di una misura di condono - del principio dell’abuso del diritto riconosciuto anche come regola del diritto nazionale e ricorra, in tal caso, una violazione dei principi ricavabili dall’art. 4, comma 3, del Trattato sull’Unione Europea;
se dai principi che governano il mercato unico possa ricavarsi un divieto di prevedere, oltre a misure straordinaria di rinuncia totale alla pretesa tributaria, misure straordinarie di definizione di controversie tributarie, limitate nel tempo e condizionate al pagamento di una parte, notevolmente inferiore, dell’ imposta dovuta;
se il principio di non discriminazione e la disciplina in materia di aiuti di Stato ostino al regime di definizione delle controversie fiscali di cui si tratta nella causa all’esame della S.C.;
se il principio di effettività dell’applicazione del diritto comunitario osti ad una disciplina processuale straordinaria e limitata nel tempo, che sottrae il controllo di legittimità (e in particolare quello su una corretta interpretazione e applicazione del diritto comunitario) al giudice di vertice, cui incombe l’obbligo di rimettere questioni pregiudiziali di validità e d’interpretazione alla Corte di Giustizia dell’ Unione Europea. 

Leggi il testo integrale...

 
<< Start < Prev 1 2 3 Next > End >>

Page 1 of 3