| Sentenza n. 2468 del 30 gennaio 2009 (Sezione Terza Civile, Presidente L. F. Di Nanni, Relatore R. Lanzillo) |
|
|
|
PERSONALITÀ (DIRITTI DELLA), RISERVATEZZA, IN GENERELa somministrazione del test anti HIV presuppone, anche nei casi di necessità clinica, che il paziente deve essere informato del trattamento a cui lo si vuole sottoporre ed ha diritto di prestare o negare il proprio consenso – da cui si può prescindere solo in caso di obbiettiva ed indifferibile urgenza del trattamento sanitario ovvero per specifiche esigenze di interesse pubblico - in tutti i casi in cui sia in grado di decidere liberamente e consapevolmente, restando onere del personale sanitario adottare tutte le misure necessarie a garantire il rispetto del diritto del paziente alla riservatezza e ad evitare la diffusione a terzi dei dati relativi all’esito del test e alle condizioni di salute del paziente medesimo. |






